Traslochi nazionali, come spuntare il miglior preventivo

Anche se l’Italia non è un paese ad alta mobilità sociale e lavorativa come lo sono invece gli altri paesi europei, specialmente quelli che si trovano al nord, il comparto dei traslochi nazionali ha conosciuto negli utltimi 10 anni un’impennata a due cifre anche nella nostra penisola. Merito soprattutto delle aziende che dovendo spostare i propri dipendenti da una sede all’ altra in differenti città, ha fatto alzare la domanda, ma non solo. L’emigrazione sud-nord è ripresa in maniera copiosa e cambiare lavoro andandolo a cercare dove c’è, in un’altra regione o città, per non parlare del cambio di nazione è ormai storia di tutti i giorni.

Non è facile spuntare il miglior preventivo e l’unica cosa da fare è provare a chiedere a piu’ aziende. Alcune ditte hanno un tariffario in base al chilometraggio, altre invece riescono a combinare piu’ traslochi insieme propronendo un preventivo molto economico.

Prezzi traslochi nazionali:
alcune aziende, come abbiamo poc’anzi riportato, hanno delle tariffe standard in base al chilometraggio da effettuare ed ovviamente in base alla quantità di mobili e oggetti da traslocare. Indicativamente si spende da 1 a 2 euro per chilometro in piu’ rispetto alle tariffe standard di un trasloco.
Esempio: se per un trasloco di un appartamento di 40 mq con montaggio e smontaggio completo dei mobili, escluso l’imballaggio degli oggetti con gli scatoloni, spendiamo circa dai 600 ai 1000 euro, per lo stesso trasloco effettuato  da Roma a Milano  o viceversa , dovremo aggiungere dalle 600 alle 1200 euro, in questo caso 600 perchè per una casa piccola basterà utilizzare anche un furgone tipo Daily che effettuerà un solo viaggio.
Ovviamente i prezzi sono indicativi, nei traslochi nazionali bisogna mettere in conto anche se si ha a che fare con le isole (Sicilia, Sardegna), se si deve imbarcare il mobilio sulla nave , oppure se si devono effettuare servizi aggiuntivi come deposito mobili, imballaggio, montaggio ecc.